Nuova tuta Clima TechFit™ adidas con tecnologia Powerweb per lo sci di fondo
Herzogenaurach, Febbraio 2006
Background
La parte superiore del corpo è sporta in avanti, le spalle si abbassano lentamente e i movimenti delle braccia e delle gambe non sono più “rotondi” come prima. Un quadro noto? Almeno per gli atleti, si tratta di chiari sintomi di affaticamento. Quando le spalle si abbassano e la parte superiore del corpo è sporta in avanti, l'inspirazione e l'espirazione si fanno più difficili, riducendo l'apporto di ossigeno. I movimenti "non arrotondati" mancano di efficacia e ad ogni metro si spreca una maggiore quantità di energia.
La sfida
L'adidas innovation team si è messo al lavoro con questa situazione in mente. Se con l'ausilio di una nuova tecnologia fosse possibile ritardare l'inizio della fase di affaticamento, le prestazioni dovrebbero migliorare nettamente sia sulle distanze brevi, sia su quelle lunghe.
Il concetto
“La prima fase è consistita nell'osservazione di alcuni atleti di punta, per studiare il modo in cui si muovono,” afferma James Lamont, membro dell' adidas innovation team e responsabile del progetto; è presto risultato chiaro che la chiave della nuova tecnologia risiedeva nei muscoli degli atleti, in quanto singoli gruppi di muscoli sono responsabili della rapidità dei movimenti. “Siamo quindi riusciti a capire come sostenere i movimenti degli atleti applicando una compressione in aree
chiave e aumentando la potenza muscolare con una serie di fasce Powerweb.”
Compressione e gestione dell'energia
La compressione sostiene i muscoli delle gambe e ne smorza vibrazioni e oscillazioni, riducendo il tal modo le perdite di energia e l'affaticamento. La tecnologia Powerweb funge da sistema di gestione dell'energia secondo un meccanismo semplice, che consiste nell'assecondare i movimenti naturali dei muscoli e nell'espanderli. Le fasce di potenza in TPU, incorporate nelle tute lungo i gruppi muscolari chiave, si contraggono e si espandono insieme ai muscoli, immagazzinando quindi energia durante la espansione e rilasciandola nuovamente durante la fase di contrazione.
Il risultato
Le fasce Powerweb collegano inoltre le gambe al centro energetico del corpo, i muscoli addominali, nonché alla parte superiore del corpo. Da un lato si ottiene pertanto una maggiore efficienza, tramite l'interazione di tutti i muscoli, mentre dall'altro gli atleti percepiscono una funzione di supporto che li aiuta automaticamente a mantenere una posizione più eretta.
“Abbiamo avviato lo sviluppo della tuta cinque anni fa,” spiega James Lamont, “inizialmente per gli atleti delle gare di velocità, quindi abbiamo continuato ad espandere e a migliorare il concetto.” Uno dei primi prototipi della tuta causò una notevole sorpresa nel 2003, quando Kim Collins si aggiudicò a Parigi il titolo di campione del mondo di velocità sui 100 metri.
Prove
I vantaggi offerti dalla nuova tuta sono ovviamente stati sottoposti a verifiche sperimentali approfondite. Nel corso di prove controllate in laboratorio condotte in
collaborazione con l'università di Calgary, si sono registrati un miglioramento del 5,3% della produzione di energia e dell'1,1% del tempo sui 30 metri. L'aspetto più importante consiste tuttavia nel fatto che il personale che ha svolto le prove ha registrato una riduzione dell'1,3% del consumo di ossigeno da parte dei soggetti che indossavano la nuova tuta, una chiara indicazione del ritardo nell'insorgere dell'affaticamento.
La nuova tuta in dettaglio
Grazie alla sua configurazione tridimensionale presagomata, la tuta Clima TechFit™ adidas aderisce al corpo come una seconda pelle, aiutando i muscoli a lavorare in modo più potente ed efficiente, e mantenendo allo stesso tempo il corpo ad una temperatura ottimale tramite il sistema Clima365 e la tecnologia Powerweb.
Sistema Clima365:
in questo caso l'obiettivo consiste nel fornire agli atleti la soluzione ottimale sotto il profilo del comfort e dell'ambiente, utilizzando le tecnologie più recenti.
Tecnologia ClimaLite ®:
il tessuto si contrae, trasferendo il sudore dalla pelle alla propria superficie esterna per consentire un'evaporazione rapida. ClimaLite ® espande quindi le funzioni naturali di regolazione della temperatura proprie dell'organismo.
Tecnologia ClimaProof ®:
il tessuto blocca il vento e la pioggia, assicurando allo stesso tempo la massima evaporazione del sudore. La tecnologia ClimaProof ® utilizza una sottile membrana traspirante disposta in posizione strategica nella tuta per prevenire l'effetto di raffreddamento dovuto al vento e ottimizzare la libertà di movimento.
Tecnologia Powerweb (vale a dire fasce in TPU):
Le fasce ad elevata elasticità in uretano termoplastico (TPU, Thermo-Plastic Urethane) sostengono l'espansione e la contrazione naturali del sistema muscolo-scheletrico durante lo sforzo, assicurando un supporto elastico e un miglioramento delle prestazioni dei gruppi muscolari chiave.
Tecnologia Power Lycra ®:
Questa tecnologia controlla e riduce le vibrazioni dei muscoli, aumentando la potenza muscolare e riducendo allo stesso tempo le perdite di energia, l'affaticamento dei muscoli e il rischio di crampi.
In occasione dei Giochi Olimpici Invernali del 2006, adidas fornirà calzature e capi di abbigliamento a vari Comitati olimpici e Federazioni. I prodotti adidas saranno indossati durante le gare in tutte le discipline su ghiaccio (bob, slittino e skeleton), dello sci di fondo (fondo, biathlon e combinata nordica) e del salto con gli sci. Qui di seguito el'elenco completo delle federazioni.
Comitati olimpici nazionali
Belgio, Cina, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Liechtenstein, Norvegia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Ungheria
Federazioni
Bob
Canada, Corea, Francia, Germania, Lettonia, Regno Unito, Romania, Russia, Svizzera
Skeleton
Austria, Canada, Corea, Francia, Germania, Giappone, Lettonia, Regno Unito, Russia
Slittino
Francia, Germania, Lettonia, Regno Unito, Romania, Russia
Sci di fondo
Bielorussia, Germania, Lettonia, Regno Unito, Repubblica Slovacca, Romania, Russia, Svizzera
Biathlon
Bielorussia, Cina, Germania, Regno Unito, Romania, Russia, Stati Uniti, Svezia
Combinata nordica
Germania, Romania, Russia, Svizzera
Salto con gli sci
Bielorussia, Cina, Germania, Kazakistan, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svizzera
adidas negli sport invernali: pietre miliari
Herzogenaurach, Febbraio 2006 - adidas si è guadagnata negli anni la reputazione di marchio dedito al miglioramento delle attrezzature sportive per atleti di ogni livello, in un gran numero di discipline. I Giochi Olimpici sono da sempre una vetrina per le sue innovazioni più recenti. Gli sviluppi rivoluzionari nei settori delle calzature, dell'abbigliamento e delle attrezzature sportive si sono tradotti per i suoi atletiin un miglioramento delle prestazioni in una serie di sport invernali.
Pietre miliari
1965
adidas presenta la sua prima scarpa per lo sci di fondo, il modello “Elite”, del peso di 480 grammi.
1972
In occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Sapporo, adidas presenta un'ampia gamma di nuove calzature per sport invernali come lo slittino, il bob e il pattinaggio di velocità. Ard Schenk, leggendario atleta dei Paesi Bassi, si aggiudica tre medaglie d'oro indossando calzature adidas per il pattinaggio su ghiaccio.
1976
Sviluppo della norma relativa agli attacchi da 38 mm per lo sci di fondo e introduzione di sci e abbigliamento nella gamma. In occasione dei Giochi Olimpici invernali di Innsbruck, gli atleti che utilizzano i prodotti adidas si aggiudicano 38 medaglie.
1980
A Lake Placid gli atleti adidas vincono 20 medaglie d'oro, 22 d'argento e 19 di bronzo.
1983
Introduzione del nuovo sistema di attacchi “Olympic 38” per sci di fondo e della scarpa “Gold Medal” (Medaglia d'oro), entrambi prodotti innovativi e leader del settore.
1984
Ai Giochi Olimpici invernali di Sarajevo, i prodotti adidas dominano ormai le gare di bob, slittino, salto con gli sci e sci di fondo.
1988
Alle Olimpiadi invernali di Calgary, il 75% dei vincitori di medaglie nelle discipline dello sci di fondo, del biathlon e degli eventi della combinata nordica si è affidato ad attrezzature adidas.
1992
adidas ha sviluppato un'innovativa scarpa per lo sci di fondo basata sul sistema di attacchi Salomon SNS. In occasione dei Giochi Olimici di Albertville, 32 paesi si affidano ai prodotti adidas.
1994
adidas è il marchio dominante nel bob, nello slittino, nel biathlon, nel salto con gli sci e nello sci di fondo. Gli atleti che si avvalgono dei prodotti adidas vincono 82 medaglie.
1998
Ai Giochi Olimpici Invernali di Nagano, il 100% degli atleti delle discipline del bob e dello slittino indossa calzature adidas, mentre l'abbigliamento e le calzature adidas dominano nello sci di fondo, nel biathlon, nella combinata nordica e nel salto con gli sci.
2002
A Salt Lake City lo slogan di adidas era 'più veloci attraverso l'innovazione dei prodotti'. Vengono progettati nuovi prodotti, calzature e abbigliamento, specificamente per skeleton e bob. L'esito è fantastico: tutte le medaglie di questi sport vanno ad atleti che indossano prodotti adidas; nel complesso l'azienda è coinvolta in 89 successi, vale a dire 30 medaglie d'oro, 31 d'argento e 28 di bronzo.