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L’INTELLIGENZA adidas
Con la commercializzazione al pubblico di adidas_1, la prima
scarpa intelligente al mondo, il mese di marzo 2005 ha segnato
l'inizio di una nuova era nel mondo degli articoli sportivi. Grazie
alla sua capacità di rilevare, capire e adattarsi, adidas_1 è stata
la prima scarpa in grado di decidere autonomamente che
cosa sia meglio per l'atleta. Ma adidas_1 è stato solo l'inizio…
Nel novembre 2005, adidas_1 esce in una veste aggiornata,
che presenta un’evoluzione del livello di intelligenza a 1.1. Nel
2006 verrà poi presentata una versione completamente
nuova di questa tecnologia: adidas_1 Basketball, che porta
l'intelligenza artificiale nel mondo degli sport professionistici.
adidas è leader del mercato dei prodotti sportivi intelligenti,
settore che sta attraversando una fase di rapido sviluppo:
il futuro sarà ricco di sorprese…
adidas_1 BASKETBALL
CHE COSA a d i d a s _ 1 FA P E R T E - I L G I O CATORE
adidas_1 è molto di più di una scarpa da basket. È una scarpa
personalizzata esclusivamente tua. L'unica scarpa da basket
perfetta per ogni giocatore. Sente ogni tuo movimento durante il
gioco. Capisce le tue differenti esigenze quando corri sul campo,
salti per un rimbalzo o ti apri la strada verso il canestro. E
adatta costantemente ammortizzazione per offrirti il livello
ideale di comfort e performance per il tuo esclusivo stile di gioco.
IN DETTAGLIO
adidas_1 Basketball si basa sugli stessi principi della scarpa
adidas_1 Running. Un sensore magnetico, inserito nel tallone,
rileva il livello di compressione e invia i dati al “cervello” della
scarpa, un microprocessore in grado di valutare se il livello di
ammortizzazione sia eccessivo o insufficiente e di variarlo
grazie a un sistema a cavo motorizzato che aumenta o
diminuisce la capacità ammortizzante della scarpa.
AC C E S A / S P E N TA Usare le scarpe adidas_1 Running era
semplice. Bastava accendere il microprocessore, cominciare a
correre e la scarpa si autoregolava gradualmente ogni quattro
passi, fino a raggiungere il livello di ammortizzazione ottimale.
A conclusione della corsa, era sufficiente spegnere il microprocessore,
che comunque era programmato per disattivarsi
automaticamente a 10 minuti dal termine della corsa. | La
scarpa adidas_1 Basketball è altrettanto semplice, ma è stata
sviluppata al fine di soddisfare le necessità dei giocatori di
pallacanestro. Accendila e gioca: la scarpa tiene conto degli
intervalli, dei time-out e perfino delle pause. Se il tallone non
è soggetto a compressioni per più di cinque minuti, si attiva la
modalità “stand by”, per non sprecare inutilmente la batteria. Una
delle spie della scarpa comincia a lampeggiare, segnalando
che il microprocessore non è attivo, ma non è spento. Il
monitoraggio continua e, appena il tallone subisce un’altra
compressione, la scarpa si risveglia e riassume la modalità
“gioco”. Se l'assenza di compressioni si prolunga per due ore,
la scarpa si rilassa in un’impostazione più morbida e si spegne,
o meglio, attiva la modalità “congelamento”.
C A R AT T E R I S T I C H E F I S I C H E Oltre alle normali
differenze tra una scarpa da running e una da basket, che
riguardano principalmente intersuola e tomaia, anche i
componenti del sistema intelligente sono diversi, per rispondere
alle esigenze specifiche di questo sport. Rimangono però
sempre posizionati nel tallone e nell’arco plantare della
scarpa perché - sebbene molti giocatori atterrino, evitino
l’attacco di un avversario con improvvisi cambi di direzione e
si posizionino facendo sempre leva sulla punta dei piedi - le
forze che si generano quando il tallone tocca il suolo
provocano una fortissima sovracompressione. L'elemento
ammortizzante e la suola della scarpa da basket hanno una
sezione inferiore a quella del modello da running, e il layout
dell'unità a cavo motorizzato e del processore è stato reso
più affusolato per renderlo più flessibile ad adattarsi allo
spazio a disposizione.
F U N Z I O N I Quando è spenta, la scarpa adidas_1
Basketball attiva un'impostazione morbida e confortevole.
Una volta accesa, si attiva la modalità di “gioco” e diventa subito
più reattiva, per proteggere il piede dalle conseguenze di
movimenti estremi. La scarpa riconosce diversi tipi di
compressione legati ai momenti di una partita di pallacanestro:
compressioni regolari e costanti durante la corsa; compressioni
estreme in rapida successione in fase di salto e atterraggio;
compressioni estreme prolungate, nel momento in cui il
giocatore cambia improvvisamente direzione per evitare
l’attacco di un avversario. La scarpa filtra i dati e sviluppa il
profilo del giocatore, stabilendo se questi ha una maggiore
propensione a correre e evitare l’avversario con improvvisi
cambi di direzione oppure a saltare e atterrare. Una volta
riconosciuto lo stile, la scarpa si adegua con maggiore rapidità
al cambio di movimento, dalla corsa al cambio di direzione
improvviso, dal salto alla corsa. Si regola ogni otto passi per
evitare valori estremi e si adatta di continuo per raggiungere
il livello di ammortizzazione più consono alle necessità e
allo stile del giocatore. |