1920
Adi Dassler produce la sua prima scarpa nella sua bottega di Herzogenaurach, vicino Norimberga, in Germania. La scarpa, fatta in canvas, era una scarpa da allenamento per i runners e costava due reichsmarks.
Adi Dassler seguì tre linee guida nello sviluppo del suo lavoro: produrre la miglior scarpa in base alle esigenze di ogni singolo sport, proteggere gli atleti dagli infortuni e fare un prodotto resistente nel tempo.
1925
Adi Dassler sviluppa le sue prime scarpe speciali per il calcio e per l’atletica leggera. Per la prima volta vengono introdotte scarpe chiodate. Egli costruisce inoltre scarpe differenti per distanze differenti e usa materiali grezzi che consentono un risparmio sul peso del prodotto finale.
1928
Le scarpe di Adi Dassler vengono indossate ai Giochi Olimpici per la prima volta. Adi Dassler si prende cura dei “suoi” atleti ad Amsterdam e si sforza di ottimizzare le loro rispettive calzature, lavorando in stretto contatto con gli atleti.
1931
Adi Dassler produce la sua prima scarpa da tennis.
1932
Alle Olimpiadi di Los Angeles Arthur Jonath vince la medaglia di bronzo nei 100 metri corredo con scarpe Dassler.
1936
Le Olimpiadi di Berlino sono la vetrina sportiva di Jesse Owens. Fa sempre meglio in ognuna delle dodici competizioni nelle quali gareggia. L’americano di colore illumina Berlino vincendo quattro medaglie d’oro.
1937
La collezione di Adi Dassler ora comprende 30 differenti modelli di scarpe per un totale di undici sport.
1946
Le prime scarpe sportive prodotte da Adi Dassler dopo la guerra sono fatte usando il canvas e la gomma dei serbatoi di benzina americani.
1948
Riparte la produzione di Adi Dassler, con 47 operai.
Egli prende le prime due sillabe rispettivamente del suo nome e del suo cognome per targare i suoi prodotti. E dà alle sue scarpe un simbolo di identificazione inimitabile: le Tre Strisce.
1949
Le Tre Strisce vengono registrate come un trademark. Adi Dassler concentra i suo sforzi sulle nuove scarpe da calcio: egli produce le sue prime scarpe con i tacchetti in gomma modellati.
1950
Vengono lanciate sul mercato le prime “Samba”, scarpe da calcio che ancora oggi vengono considerate classiche scarpe da allenamento.
1952
adidas è nettamente il marchio tedesco di scarpe sportive più indossato alle Olimpiadi di Helsinki. Per la prima volta vengono usate scarpe da pista con chiodi removibili. Emil Zatopek vince tre medaglie d’oro in una settimana, correndo con scarpe adidas: trionfa nei 5.000 e 10.000 metri e nella maratona. Un risultato che non è stato ancora ripetuto. Vengono introdotti i primi borsoni per uso sportivo.
1954
La squadra della Germania vince per la prima volta la Coppa del Mondo di calcio. Adi Dassler è alla partita di Berna; a metà tempo egli adatta le scarpe dei calciatori alle condizioni del terreno di gioco, usando tacchetti avvitabili. La scarpa indossata nella Finale di Berna più tardi verrà denominata “World Champion”.
1957
Sviluppo della prima suola in nylon per le scarpe da sprint.
1960
Ai Giochi Olimpici di Roma, il 75 per cento degli atleti di atletica leggera conta su scarpe adidas. Wilma Rudolph, che ha sofferto di poliomelite da piccola, vince la medaglia d’oro nei 100 e nei 200 metri e nella staffetta.
4x100. Per rimarcare le Olimpiadi, viene lanciata la scarpa da allenamento “Rom”. Oggi questa scarpa è un classico, un modello trend che verrà riproposto in quantità limitate.
1962
Le scarpe adidas dominano la Coppa del Mondo in Cile: sono calzate in tutte e 32 le partite in programma.
1963
Vengono sviluppati e prodotti i primi palloni da calcio adidas.
1964
adidas presenta la più leggera scarpa d’atletica mai fatta. La “Tokio 64” pesa appena 135 grammi per scarpa. Ai Giochi Olimpici di Tokyo, Willi Holdorf è il primo atleta tedesco a vincere l’oro nel decathlon.
1967
adidas produce la prima linea di abbigliamento sportivo, contraddistinta dalle popolarissime Tre Strisce.
1968
Gli atleti adidas dominano anche le Olimpiadi in Messico. Dick Fosbury supera 2.24 metri grazie ad una nuova tecnica nel salto in alto e vince la medaglia d’oro. adidas è la prima azienda al mondo a produrre suole con multi-tacchetti in gomma, dando la garanzia di un anno sulla suola. Viene lanciata “Achille”, la prima scarpa da jogging.
1970
In Messico, per la prima volta un pallone adidas, il “Telstar”, è il pallone ufficiale alla Coppa del Mondo di Calcio. Sino ad oggi, tutti i goal durante i maggiori eventi calcistici sono stati segnati con palloni adidas.
1971
Muhammad Ali e Joe Frazier si affrontano nella “Battaglia del Secolo”. Entrambi indossano le scarpe da boxe ideate da Adi Dassler.
1972
La squadra tedesca vince gli Europei di calcio con scarpe adidas. Durante i Giochi Olimpici a Monaco, Ulrike Meyfarth vince la sua prima medaglia d’oro nel salto in alto. Viene introdotta la “Adilette”, ancora un classico della collezione adidas dei nostri giorni.
1974
Dopo il Campionato Europeo, la squadra tedesca vince nuovamente la Coppa del Mondo. Vengono lanciate le prime racchette da tennis adidas.
1976
Edwin Moses vince la medaglia d’oro nei 400 m e negli 800 m ai Giochi Olimpici di Montreal. Viene introdotta la scarpa da jogging “TRX” . adidas introduce anche il battistrada nel settore degli sports invernali, con nuove scarpe da sci di fondo.
1978
Tutte le reti realizzate durante la Coppa del Mondo in Argentina vengono segnate con il pallone ufficiale “Tango”.
Adi Dassler muore all’età di 78 anni. Suo figlio Horst prosegue l’eredità adidas.
1979
Viene lanciata la “Copa Mundial”, la scarpa da calcio più venduta in assoluto.
1980
La Germania vince per la seconda volta il Campionato Europeo di calcio, interamente vestita adidas.
1984
Alle Olimpiadi di Los Angeles, 124 nazioni su 140 gareggiano in adidas. I prodotti con le Tre Strisce vincono 259 medaglie. Ulrike Meyfarth vince la sua seconda medaglia d’oro (dopo il 1972) nel salto in alto.
1985
11 squadre su 12 durante il Campionato Europeo di basket ripongono la loro fiducia nelle Tre Strisce. La scarpa da corsa “Marathon Training” viene premiata come ottima scarpa dallo Stiftung Warentest, l’Istituto indipendente tedesco sui test per il consumatore. adidas viene premiata con il premio “German Marketing Prize”. Il tennista Ivan Lendl cresce fino a raggiungere i più elevati livelli del mondo.
1986
Riflettori nuovamente puntati su adidas alla Coppa del Mondo in Messico. Viene introdotto l’adidas Azteca, il primo pallone sintetico al mondo utilizzato per la Coppa del Mondo.
1987
Horst Dassler muore a 51 anni.
1988
adidas lancia il rivoluzionario sistema “TORSION®” sulla suola, utilizzato ancora oggi per una vasta gamma di scarpe sportive.
1989
adidas diventa una Corporation (“Aktiengesellschaft”), ma mantiene la proprietà familiare.
1991
Viene lanciato l’adidas EQUIPMENT. La nuova etichetta contraddistingue l’abbigliamento e le scarpe di livello performance.
1992
Ai Giochi Olimpici di Barcellona Heike Henkel vince la medaglia d’oro nel salto in alto. Il primo torneo “adidas Streetball” parte nella Piazza Marx Engels di Berlino. Considerato un trend nel 1992, Streetball è diventato poi un vero e proprio sport. Migliaia di atleti partecipano ai tornei di basket 3-contro-3 nel segno del fair-play.
1993
Robert Louis-Dreyfus diventa il Presidente di adidas AG. Nuove strategie di vendita e marketing aprono la strada per un giro d’affari ricco di successi. La collezione Originals ha grande successo. I Trendsetters come Madonna indossano abbigliamento e scarpe sportive degli anni ’70. La “Gazelle” viene reintrodotta in piccole quantità.
1994
L’anno del ritorno. adidas ottiene un notevole miglioramento nelle vendite e nei profitti. “Predator®” è il nome della rivoluzionaria scarpa da calcio introdotta in occasione della Coppa del Mondo negli Stati Uniti. L’ “adidas Predator Cup”, un torneo di calcio per giovani talenti, viene fatto per la prima volta in cooperazione con i club appartenenti alla Bundesliga in Germania, e poi il format viene esteso anche ad altri Paesi.
La compagnia francese Mavic si unisce al Gruppo Salomon. Mavic è “tutto ciò che significa amore per il ciclismo, che porta alla creazione di prodotti magnifici che offrono una reale differenza a chi li utilizza”.
1995
Sono passati 75 anni da quando Adi Dassler ha fatto le sue prime scarpe. adidas pone alcune pietre miliari nel settore degli eventi. adidas attrae atleti e spettatori nel settore nel basket grazie allo Streetball, e poi il calcio, e l’atletica leggera. Sei anni dopo, l’azienda a carattere familiare è stata trasformata in una Società: è tempo per adidas di proporsi pubblicamente. Le quote di adidas sono tra le azioni più interessanti collocate alla Borsa tedesca.
1996
E’ uno degli anni più importanti e di successo della storia di adidas. Ai Campionati Europei di Calcio e ai Giochi Olimpici di Atlanta adidas sottolinea la sua ambizione di diventare il miglior marchio sportivo nel mondo.
Cinque delle 16 squadre qualificate alla fase finale dei Campionati Europei indossano materiale adidas. adidas fornisce anche il pallone ufficiale ed equipaggia gli arbitri e i guardalinee. La rivoluzionaria scarpa da calcio con la tecnologia Traxion nella suola ha un successo immediato e rappresenta una nuova pietra miliare nello sviluppo delle scarpa da calcio. La Germania vince il Campionato Europeo di Calcio - interamente vestita adidas.
adidas ha scelto il 1996, il centenario dei moderni giochi Olimpici, per celebrare i successi passati e i trionfi che devono ancora venire – simbolizzati dal concetto “Sapevamo allora – sappiamo adesso”. Questo concetto ha raccolto grandi premi con le medaglie d’oro di Donovan Bailey (Canada) nei 100 metri, Lars Riedel (Germania) nel lancio del disco, Nourredine Morceli (Algeria) nei 1500 metri, Haile Gebrselassie (Etiopia) nei 10.000 metri e Felix Savon (Cuba) nella boxe. adidas fornisce materiale a 33 nazioni ad Atlanta; 6.000 partecipanti indossano adidas, e adidas fornisce i prodotti a 21 dei 26 sport. Nessun altro marchio è mai stato associato così strettamente a così tanti atleti in così tanti sport e in così tanti anni come adidas.
1997
Una nuova generazione di atleti adidas simboleggia le tecnologie innovative e il design contemporaneo dei prodotti adidas.
Questo concetto si incentra su una campagna di comunicazione allargata alla nuova stella del basket Kobe Bryant, già status in America, essendo il più giovane giocatore NBA del tempo.
Anna Kournikova nel tennis e David Beckham e Alessandro del Piero nel calcio sono solo alcuni degli straordinari talenti nel loro sport che sono sulla strada giusta per diventare le star del futuro, con adidas.
adidas annuncia l’acquisizione del Gruppo Salomon (con i marchi Salomon, TaylorMade, Mavic e Bonfire). Questa acquisizione crea uno dei maggiori gruppi sportivi del mondo con un portfolio di grandissimi brand. Il nome del nuovo gruppo sarà cambiato in adidas-Salomon AG. La sintonia delle due compagnie è eccellente, sia in termini di prodotti (calzature sportive, abbigliamento e accessori per adidas, attrezzatura per sport invernali, golf clubs e componenti per il ciclismo per il Gruppo Salomon) che in termini di equilibrio geografico. Salomon ha una presenza eccezionale e forte nel Nord America e Giappone, mentre adidas è molto presente in Europa. Il nuovo Gruppo diventa chiaramente il numero due nel mercato degli articoli sportivi.
1998
In giugno il pacchetto azionario adidas-Salomon viene ammesso al DAX, che comprende le trenta più grandi compagnie quotate in Borsa in Germania.
Il momento culminante del 1998 è la Coppa del Mondo giocata in Francia. adidas è la prima azienda di articoli sportivi ad essere nominata Sponsor Ufficiale alla Coppa del Mondo di Calcio che la Francia organizza e ospita. La Francia, adidas team, diventerà Campione del Mondo. adidas ha diritti di licenza mondiale per i più grandi eventi sportivi del mondo. adidas fornisce il pallone ufficiale della Coppa del Mondo, attrezza 12.000 Ufficiali e Volontari della Coppa del Mondo, veste gli arbitri e i guardalinee e presenta nuove tecnologie applicate al calcio. Oltre alla Francia, adidas è fornitore ufficiale dell’Argentina, della Germania, della Jugoslavia, della Romania e della Spagna.
1999
In primavera, gli impiegati di adidas-Salomon si trasferiscono nel nuovo e ri-configurato Quartier Generale. Con la creazione del cosiddetto “World of
Sports” in una ex base militare USA, adidas-Salomon AG decide di collocare il Quartier Generale dell’azienda a Herzogenaurach, nei pressi del luogo di nascita di adidas. Nella prima fase, il World of Sports, stile campus, garantisce lo spazio per 600 persone che lavorano nei Dipartimenti del Global Marketing.
adidas celebra il suo 50° anniversario. E in seguito ad un giro d’affari ricco di successi, l’azienda è al top. Per la prima volta, adidas-Salomon AG ha superato 10 miliardi di marchi, con vendite di 10.471 miliardi di marchi. Il numero di impiegati ha raggiunto ora un totale di 12.829 in tutto il mondo.
adidas è lo Sponsor Ufficiale della Coppa del Mondo donne del 1999 negli Stati Uniti, sottolineando la sua posizione dominante come numero uno nel calcio. Oltre alla Germania, adidas è partner della Svezia, del Giappone, della Cina e dell’Australia. Le Tre Strisce sono anche molto visibili nell’ultimo momento culminante dello sport del millennio. adidas, come Sponsor Ufficiale, domina i Campionati del Mondo di atletica leggera a Siviglia, ed è ancora una volta fornitore di numerose federazioni e atleti. Inoltre, adidas è nominata Fornitore Ufficiale e Licenziatario per i campionati Europei di Calcio nel 2000.
In novembre, Herbert Hainer viene nominato Presidente e Vicepresidente oltre che Capo Operating Officer di adidas-Salomon AG. Sarà destinato a diventare il successore di Robert Louis-Dreyfus come CEO nella primavera del 2001.
2000
Con il marchio adidas, adidas-Salomon domina i due più rilevanti eventi sportivi dell’anno: il Campionato Europeo di Calcio in Olanda e Belgio, e i Giochi Olimpici Estivi di Sydney. adidas, Fornitore Ufficiale e Licenziatario di EURO 2000™, fornisce materiale tecnico alla Francia, campione d’Europa e ha una partnership speciale con il più famoso giocatore del torneo, Zinedine Zidane. Oltre a Zizou, David Beckham (Inghilterra), Patrick Kluivert (Olanda) e Alessandro del Piero (Italia) indossano le nuove e rivoluzionarie scarpe da calcio, le EQUIPMENT Predator® Precision. Più del 25% dei goal fatti in questo torneo sono stati segnati da giocatori che indossano questa scarpa. L’adidas EQUIPMENT Silverstream è il pallone ufficiale del torneo.
A Sydney, adidas sottolinea la sua competenza come marchio olimpico. adidas è rappresentata in 26 delle 28 discipline sportive. Più di 3.000 atleti indossano adidas. adidas sviluppa prodotti rivoluzionari basati sul concetto di “Mantenimento dell’Energia” per sei sport: nuoto, atletica leggera, ciclismo, scherma, lancio del peso e lotta. L’impatto più efficace fra tutti è quello del costume adidas EQUIPMENT Full Body Swimsuit, indossando il quale Ian Thorpe, eroe nazionale australiano di 17 anni, vince tre medaglie d’oro e stabilisce quattro record mondiali, diventando così la star delle Olimpiadi di Sydney.
Con il programma “Road to Sydney”, adidas produce la sua prima “soap” di articoli sportivi nella storia dell’azienda. Viene trasmessa in tutti i maggiori canali televisivi del mondo. Precedentemente a questo, adidas viene nominata “Pubblicità dell’Anno” e viene premiata con il prestigioso Premio Clio a New York.
In ottobre, adidas-Salomon AG viene selezionata per unirsi al Dow Jones Sustainability Group Index (DJSGI). Il DJSGI è il primo indice globale del mondo che misura la performance dell’indice di sostenibilità delle aziende nel mondo. Nella Recensione Annuale del 2000, Dow Jones ha analizzato la performance sociale, ambientale e finanziaraia di adidas-Salomon AG e ha concluso che adidas-Salomon è un’azienda leader nelle questioni di sostenibilità. In particolare Dow Jones ha riconosciuto che adidas-Salomon ha fatto rilevanti progressi nel migliorare le condizioni sociali ed ambientali delle fabbriche che forniscono i suoi prodotti.
adidas sottolinea la sua posizione di leader indiscusso nel mercato del calcio e firma un accordo a lungo termine come Sponsor Ufficiale e Licenziatario della FIFA World Cup™ 2002 e 2006 e il Campionato del Mondo femminile del 2003.
In ottobre, a New York, adidas-Salomon presenta una nuova struttura per il suo marchio principale, adidas. Invece della tradizionale struttura che divide il settore calzature da quello dell’abbigliamento/accessori, adidas ha ora tre divisioni: Forever Sport, Original ed EQUIPMENT.
Il 3 novembre segna il 100° compleanno di Adi Dassler, fondatore di adidas.
Le vendite di adidas-Salomon hanno raggiunto nel 2000 il livello record di € 5.8 miliardi. Il Programma di Crescita ed Efficienza, iniziato nei primi mesi dell’anno, è stato completato con successo aprendo la strada per il futuro successo del Gruppo.
2001
Herbert Hainer viene nominato ufficialmente CEO e Presidente dell’Executive Board di adidas-Salomon AG l’8 marzo 2001.
adidas, come industria leader negli articoli sportivi, lancia il progetto “Customization Experience” introducendo un nuovo modello di business che offre ai consumatori l’opportunità di creare le proprie scarpe su misura a seconda dei propri gusti personali in termini di funzionalità, calzata e look.
In settembre apre il primo negozio Originals a Berlino, seguito da Tokyo a dicembre. Inoltre, i primi megastore adidas aprono prima a Parigi e poi ad Amsterdam.
adidas e il più famoso club calcistico tedesco, l’FC Bayern Monaco, definiscono un accordo su una partnership strategica unica. Acquisendo il 10% delle azioni dell’FC Bayern Monaco AG, adidas rinnova il suo contratto come sponsor ufficiale, fornitore e licenziatario fino al 2010.
L’adidas Salomon raggiunge il record di vendite di 6,1 miliardi di Euro. Il management mantiene la promessa di un aumento del 15% dei guadagni per azione, e modella un team che ha come unico obiettivo quello di massimizzare i risultati finanziari del Gruppo grazie alla sua passione per la performance, l’innovazione e l’heritage.
adidas Salomon termina l’anno come top performer nell’indice DAX-30, leader in Germania, con un guadagno del 28%, e un prezzo per azione con andamento superiore del 48% rispetto all’indice.
2002
Ai Giochi Olimpici Invernali di Salt Lake City gli atleti adidas e Salomon vincono 191 medaglie (62 d’oro, 67 d’argento e 62 di bronzo). adidas veste più del 50% degli atleti, 8 Squadre Nazionali Olimpiche e molte Federazioni sportive di questi Giochi. Da ricordare Christoph Langen e André Lange nel bob e la squadra tedesca vincitrice del biathlon, tutta vestita adidas. La lista degli atleti vincitori Salomon ha in testa Janica Kostelic che vince quattro medaglie storiche (inclusi 3 ori) meglio di qualsiasi altra Olimpiade Invernale nello sci alpino e il grande discesista austriaco Fritz Strobl.
adidas apre il suo nuovo Headquarter nel Nord America nel febbraio 2002. Il Villaggio adidas, come viene soprannominato, è a 5 minuti da Portland in un’area sottoposta ad un rinnovo urbanistico che unisce tutti gli impiegati di adidas e Salomon a Portland, sotto lo stesso tetto.
A marzo, ClimaCool™, l’innovazione adidas nelle calzature che garantisce una ventilazione a 360°, fa il suo debutto mondiale. Attraverso l’introduzione di nuovi e traspiranti materiali in tutte le zone della scarpa, ClimaCool™ permette ai piedi del consumatore di “indossare l’aria”. Un mese più tardi, adidas introduce la sua seconda innovazione tecnologica dell’anno. a³ (detta “ a al cubo”) è più di un sistema di ammortizzazione. E’ un sistema di gestione dell’energia che ammortizza, guida e indirizza il piede per un appoggio ottimale.
I campionati di calcio FIFA del 2002 in Corea e Giappone in giugno regalano ad adidas la piattaforma ideale per rafforzare ulteriormente ed estendere la sua leadership nel calcio. adidas presenta la Predator® Mania, una versione migliorata della precedente scarpa Predator® mentre i giocatori indossano le maglie dotate della tecnologia Dynamic Layering Concept.
Il Fevernovaä è il palllone Ufficiale della FIFA World Cup™ 2002.
adidas conferma la sua leadership nel calcio vendendo più di 6 milioni di palloni, più di 1.500 maglie replica e circa mezzo milione di scarpe Predator® Mania.
In luglio, adidas-Salomon completa la sua rivoluzionaria struttura tri-divisionale del suo marchio principale, adidas, e posiziona la sua terza Divisione come “adidas Sport Style – il futuro nell’abbigliamento sportivo”. Le altre due Divisioni già esistenti cambiano a loro volta il proprio nome in: adidas Sport Performance e adidas Sport Heritage. Il celeberrimo designer giapponese Yohji Yamamoto viene nominato Direttore Creativo della nuova Divisione adidas Sport style. In ottobre la prima collezione adidas Sport Style disegnata da Yohji Yamamoto viene presentata allo Stade de Charlety a Parigi.
Come nel 2001, le azioni di adidas-Salomon sono di nuovo al top nel DAX-30, l’indice dei titoli leader in Germania. Le vendite del Gruppo sono salite del 7% per raggiungere un livello record di 6,5 miliardi di Euro.
2003
adidas firma un accordo per la sponsorizzazione del Campionato Europeo di Calcio 2004 che si tiene in Portogallo, diventando così lo sponsor ufficiale di tutti i maggiori eventi e tornei di calcio. Oltre alla FIFA Women’s World Cup™ 2003 e la UEFA Champions League™, adidas è già stata designata come sponsor ufficiale della FIFA World Cup Germany™ 2006. Con questo accordo, l’azienda si conferma ancora una volta come il marchio leader nel panorama calcistico mondiale.
Durante l’estate, il nuovo costume integrale da nuoto JetConcept, lanciato durante i campionati mondiali di nuoto della FINA sponsorizzati da adidas, fa il suo ingresso trionfale nel mondo del nuoto. Grazie ad alcune piccole scanalature integrate, il JetConcept riduce l’attrito a cui è soggetto il nuotatore in acqua. Ian Thorpe, il primo nuotatore ad indossare questo costume rivoluzionario, vince tre medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo.
Per ottimizzare la struttura del debito e la situazione finanziaria, adidas Salomon lancia un’offerta al mercato di obbligazioni convertibili pari a 400 milioni di euro. L’offerta ha validità di 15 anni e può essere convertita approssimativamente in 4 milioni di azioni di adidas Salomon AG.
In settembre, adidas Salomon è stata inclusa nel Dow Jones Sustainability Index (DJSI) per il quarto anno consecutivo. Il DJSI, il primo indice di sostenibilità globale a livello mondiale, è stato lanciato nel 1999 e analizza la performance delle principali aziende mondiali ispirate alla sostenibilità. La ripetuta inclusione di adidas Salomon in questo indice testimonia ancora una volta l’impegno primario dell’azienda per le problematiche sociali e ambientali.
Sempre in settembre, adidas inaugura tre nuovi Originals Store: il negozio di South Beach a Miami rappresenta la seconda inaugurazione negli Stati Uniti dopo New York. La Corea dà il benvenuto al suo primo Originals Store a Seoul e l’Italia ospita una nuova importante inaugurazione a Milano.
In ottobre, la squadra di calcio tedesca, sponsorizzata da adidas, festeggia il suo quarto titolo nella Women´s Football World Cup 2003 che si tiene negli Stati Uniti. Nia Künzer segna il Golden Goal in una finale indimenticabile che assegna alla squadra tedesca la vittoria per 2-1 contro la Svezia.
In novembre, Herbert Hainer, CEO e Presidente del Consiglio Esecutivo di adidas Salomon AG riceve il premio Bambi per la categoria aziende.
In dicembre, adidas sposta alcune delle posizioni principali del marketing nella sede nordamericana di Portland, Oregon. Erich Stamminger, insieme alla responsabilità di membro del consiglio esecutivo di adidas Salomon AG, assume il ruolo di CEO e Presidente di adidas America inc. Questa mossa permette ad adidas di rafforzare ulteriormente il proprio impegno nel Nord America.
Alla fine dell’anno adidas festeggia l’inaugurazione del nuovo Factory Outlet di Herzogenaurach. L’outlet è situato in un edificio di 3500 metri quadrati con una superficie di vendita pari a 2000 metri quadrati.
Nonostante la difficile situazione del mercato, il 2003 risulta essere un anno record per adidas Salomon. Le vendite raggiungono i 6,3 miliardi di euro con un miglioramento del 5% in termini di valuta neutrali. L’utile netto aumenta del 14% raggiungendo la quota record di 260 milioni di euro.
2004
“Impossible is nothing” è il messaggio chiave della campagna mondiale che adidas lancia in febbraio. Riporta in vita il carattere che adidas condivide con gli atleti di tutto il mondo – il desiderio di rendere possibile l’impossibile, di spingersi oltre, superare i limiti e fare nuove scoperte. La campagna pubblicitaria presenta l’importante scuderia di atleti adidas del passato e del presente, a partire dal più grande di tutti i tempi, la leggenda della boxe Muhammad Ali, il corridore su lunghe distanze Haile Gebrselassie, il simbolo del calcio David Beckham e la star NBA Tracy McGrady.
All’inizio dell’anno adidas lancia le nuove PredatorPulse™, la migliore scarpa da calcio mai realizzata, confermando così la sua posizione come marchio leader nel settore calcio. La nuova Predator® si distingue per la rivoluzionaria tecnologia PowerPulse™. Questa tecnologia si basa su un principio semplice, quello della distribuzione ottimale della massa, già utilizzato nella realizzazione delle racchette da tennis e delle mazze da golf. La Predator®, che celebra quest’anno il suo decimo compleanno, è la scarpa da calcio più venduta nel mondo ed è apprezzata da alcuni dei migliori giocatori mondiali tra cui Zinedine Zidane, il giocatore dell’anno FIFA, David Beckham, Raúl, Michael Ballack, Kaka e Rui Costa.
In marzo, adidas e David Beckham portano ad un livello ancora più alto la loro partnership di lunga data. Estendono il contratto fino al 2008 e contemporaneamente inaugurano il logo personale di David Beckham, che rappresenta la fusione di due dei marchi più forti nello sport mondiale.
adidas è impegnata come Fornitore Ufficiale e Licenziatario del campionato UEFA EURO 2004ä in Portogallo ed è fornitore del pallone ufficiale Roteiro™. adidas veste cinque federazioni: Grecia, Francia, Germania, Spagna e Lettonia.
Il campionato UEFA EURO 2004™ termina con un successo straordinario della nazionale di calcio greca. La squadra greca dimostra chiaramente che lo sport è proprio il raggiungimento dell’impossibile. All’inizio del campionato europeo, la Grecia non aveva mai vinto una partita in un torneo importante. Al termine del campionato si è laureata come la squadra dei campioni europei. Con questa vittoria, cinque delle sei più recenti squadre campioni d’Europa indossavano le tre strisce adidas.
Per adidas, il campionato UEFA EURO 2004™ è anche un successo commerciale. Sono stati venduti più di 1,3 milioni di maglie ufficiali, oltre 1,2 milioni di prodotti autorizzati UEFA EURO 2004™ e più di 250.000 pezzi della serie da calcio femminile recentemente realizzata.
adidas utilizza i Giochi Olimpici di Atene come ulteriore vetrina per il proprio marchio: è fornitore ufficiale di 21 Comitati Olimpici Nazionali, tra cui quello della Grecia, nazione ospitante, USA, Germania, Gran Bretagna, Francia e Cuba. In totale, più di 4000 atleti hanno gareggiato indossando le tre strisce e adidas ha fornito prodotti per 26 dei 28 sport olimpici.
L’astro del nuoto da primato Ian Thorpe (Australia), la saltatrice in alto Hestrie Cloete (Sud Africa), la leggenda dell’atletica Haile Gebrselassie (Etiopia), il sollevatore di pesi Pyrros Dimas (Grecia), il campione mondiale dei 100m Kim Collins (St. Kitts and Nevis), lo sprinter olimpico Maurice Greene (USA) e il decatleta da record Roman Sebrle (Repubblica Ceca) sono alcuni degli atleti adidas favoriti che inaugurano durante i Giochi Olimpici le più recenti novità delle linee di calzature e abbigliamento adidas.
In marzo, dopo 4 anni di sviluppo interno assolutamente segreto, la scarpa più avanzata mai creata arriva su alcuni mercati selezionati: adidas_1 assicura un’ammortizzazione intelligente con un adattamento continuo e automatico. Un sensore magnetico rileva il grado di ammortizzazione e invia l’informazione al microprocessore incorporato, che valuta il grado di rigidità o morbidezza dello strato ammortizzante ed effettua le necessarie regolazioni mediante un sistema a cavo motorizzato, garantendo condizioni ottimali per tutta la corsa. |